sabato 26 settembre 2009 - Juve e Inter, via al duello a distanza
Per Milito aria di derby con Cassano
I nerazzurri a Genova contro la Samp. Anticipa anche la Fiorentina dopo lo choc delle dimissioni di Della Valle
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Serie A senza pause: appena archiviato il turno infrasettimanale, tutti in campo per la sesta giornata. E con più d'un pensiero alle coppe europee, dove le italiane, tranne il Milan, non hanno brillato al debutto.
SAMP-INTER - Tocca all'Inter e alla Fiorentina questa volta l'anticipo al sabato (martedì i nerazzurri sono in trasferta contro il Rubin Kazan, i viola ospitano il Liverpool). La squadra di Mourinho (che ha deciso un personale silenzio stampa) è in trasferta a Genova (ore 18) contro la Samp, caduta a Firenze dopo 4 vittorie consecutive. Insomma, l'attuale capolista (in coabitazione con la Juve) contro una squadra che è stata prima fino a una settimana fa e insegue a un solo punto. C'è tutto per una sfida di alto livello. «La partita con l'Inter sulla carta è di indubbia difficoltà, ma noi non abbiamo niente da perdere -dice il tecnico doriano Del Neri -. Rispettiamo l’Inter, perché è una squadra composta da grandi campioni, costruita per vincere lo scudetto e la Champions League, ma scenderemo in campo tranquilli, consapevoli dei nostri mezzi Eto'o e Milito fanno paura? Anche Pazzini e Cassano». Il ritorno del gran nemico Milito porta aria di derby in casa blucerchiata. La tripletta dell'argentino non è stata dimenticata e i tifosi sperano nelle mosse di Del Neri, che con la sua Atalanta lo scorso anno strapazzò non poco l'Inter di Mourinho.
LIVORNO-FIORENTINA - La Fiorentina affronta il derby toscano con il Livorno in un momento difficile dopo le dimissioni del presidente della Valle e la lettera ai tifosi nella quale spiega i motivi che lo spingono al disimpegno. Il tecnico, Prandelli, cerca di allontanare ogni dubbio dalla squadra: «Non ci sentiamo abbandonati, i Della Valle sono presenti indipendentemente dale nomine. Il progetto Fiorentina va avanti. Dobbiamo giocare e se pensiamo a queste storie, perdiamo al 100 per cento. E io non voglio perdere. Noi dobbiamo giocare la nostra partita, quella sportiva. La partita della società è un’altra. Il rapporto del presidente con i giocatori è vero, autentico, profondo. Loro sanno di non essere stati lasciati soli». Cresce anche l'attesa per l’esordio casalingo in Champions contro il Liverpool dopo la sconfitta di Lione. «Mi auguro di ripetere la stagione dello scorso anno, dove disputavamo partite in Europa pur mantenendo una buona posizione in Serie A» dice Prandelli.
LA JUVE E LE ALTRE - Sulla carta la Juve ha un turno favorevole rispetto all'Inter. Domenica ospita il Bologna, e recupera qualche assente. Però c'è il pensiero della trasferta di mercoledì a Monaco contro il Bayern e Ferrara cerca di dosare le forze. Probabile turno di riposo per Camoranesi e Grosso, mentre Diego dovrebbe rientrare per riprendere il ritmo partita e Del Piero forse va in panchina. Marchisio non dovrebbe risentire del fastidio muscolare accusato a Genova. La Roma di Ranieri affronta un'altra trasferta siciliana contro un Catania che ha già bisogno di una svolta dopo un pessimo inizio. Campo difficile dove due anni fa la Roma di Spalletti e Totti (che domenica compie 33 anni) vide sfumare all'ultimo lo scudetto sfiorato. Attesa di spettacolo e gioco nella sfida Udinese-Genoa. Il Napoli di Donadoni, in discussione dopo la sfuriata di De Laurentiis a San Siro, ospita il siena. Le altre partite della domenica pomeriggio sono Chievo-Atalanta, Lazio-Palermo, Parma-Cagliari.
MILAN IN POSTICIPO - I rossoneri, dopo la sconfitta di Udine, ospitano il Bari cercando un immediato riscatto. Probabile il rientro di Ronaldinho ma da seconda punta, al posto di un Pato apparso spento contro l'Udinese. La coperta di Leonardo è corta, grandi possibilità di cambiare gioco e impostazione non ce ne sono. Il Bari neopromosso non è da sottovalutare e la classifica stessa lo dice: ha solo un punto meno dei rossoneri. Se non bastasse, è l'unica squadra che finora ha tolto punti all'Inter, pareggiando proprio a San Siro.
25 settembre 2009
http://www.corriere.it/sport/speciali/2009/campionato/notizie/sesta-giornata[_]db131946-a9eb-11de-93d1-00144f02aabc.shtml...